Addio al Maestro Ennio Morricone, il più grande musicista italiano nel mondo.

06.07.2020

Se n'è andato nella notte, in una clinica romana, per le conseguenze di una caduta (qualche giorno fa si era rotto il femore), il premio Oscar Ennio Morricone. Grande musicista e compositore, autore delle colonne sonore più belle del cinema italiano e mondiale: "Per un pugno di dollari", "Mission", "C'era una volta in America", "Nuovo cinema Paradiso", "Malena", "Un sacco bello", "Bianco, rosso e Verdone" e tanti altri capolavori. Morricone aveva 91 anni, ne avrebbe compiuti 92 a novembre, i funerali si terranno in forma privata "nel rispetto del sentimento di umiltà che ha sempre ispirato gli atti della sua esistenza".

Tra le sue innovazioni più riconoscibili c'è l'uso della voce umana. Una voce di donna (quella di Edda Dell'Orso) che accoglie l'arrivo alla stazione di Claudia Cardinale in "C'era una volta il West" (Sergio Leone, 1968), incalzante in "Metti una sera a cena" (Giuseppe Patroni Griffi, 1969), sospesa vicino all'amore impossibile tra Noodles e Deborah (C'era una volta in America, 1984), la stessa che accompagna le gesta di Bugsy (Barry Levinson, 1991). Anche se forma con Sergio Leone un fortunato sodalizio artistico, come quello fra Bernard Herrmann e Hitchcock, Nino Rota e Federico Fellini, nel corso della sua carriera scrive musica per molti e importanti registi stranieri.

A 79 anni arriva l'Oscar alla carriera, il compimento di un lunghissimo percorso fatto di musica pensata, concepita e creata soprattutto per il cinema. In onore dello strumento che studia da giovane, la tromba, Ennio Morricone scrive uno dei brani più suggestivi della colonna sonora di "Per un pugno di dollari"(Sergio Leone, 1964). All'epoca usa lo pseudonimo di Dan Savio, ma dopo questo western all'italiana si avviò a diventare (con il suo vero nome) uno dei più prestigiosi compositori di musica da film del mondo.

Gianluca Cherubini