Centenario Alberto Sordi, il ricordo di un'icona del Cinema italiano.

15.06.2020

Fu sindaco per un giorno, Alberto Sordi. Sì, primo cittadino di Roma per ventiquattro ore. Accadde esattamente vent'anni fa, era il lontano 2000: Francesco Rutelli lo omaggiò con la fascia tricolore per il suo ottantesimo compleanno. Oggi Albertone avrebbe compiuto 100 anni e per qualche ora tornerà idealmente in Campidoglio. Nella Sala Protomoteca verrà ricordato dai tantissimi che lo hanno amato e vissuto. Classe 1920, nato nel cuore di Trastevere, icona del Cinema italiano, fuoriclasse della commedia e non solo. Sarebbe superfluo citare tutti i suoi capolavori, ne uscirebbe una lista infinita, con il rischio di dimenticarne (colpevolmente) alcuni. 


"E che, mi metto un'estranea in casa?" era la leggendaria battuta con cui l'attore spiegava la propria refrattarietà al matrimonio. In realtà si considerava sposato con il lavoro e per nulla al mondo, nemmeno per una moglie e dei figli, avrebbe voluto sottrargli tempo ed energia. "Per gli attori e i preti il celibato dovrebbe essere obbligatorio", affermava. Ma fece una vita da sciupafemmine costellata di fidanzamenti, flirt, amori: il più lungo quello vissuto in gioventù con Andreina Pagnani di 14 anni più grande di lui. Il più potente (sia pure platonico) quello provato per Silvana Mangano, moglie del produttore Dino De Laurentiis.


Alle 11.30, alla cerimonia celebrativa, interverranno la sindaca Virginia Raggi, Italo Ormanni e Giambattista Faralli, presidente e vicepresidente della Fondazione Museo Alberto Sordi, ed Alessandro Nicosia, curatore e organizzatore degli Eventi per il Centenario Sordi. Chiamati a raccolta una schiera di personaggi del mondo del cinema e della cultura, proprio nel giorno della riapertura della sale cimematografiche dopo il lockdown. Previste le testimonianze della lunga amicizia con l'artista, "portatore sano" di romanità in tutto il mondo, da parte di Carlo Verdone e Christian De Sica. Tutto in attesa dell'apertura al pubblico della storica villa dell'attore scomparso il 24 febbraio del 2003. Una grande mostra che inizierà il 16 settembre e durerà fino al 31 gennaio 2021. Una rassegna evento che regalerà l'opportunità di visitare la mitica villa alle Terme di Caracalla, in piazzale Numa Pompilio, e l'esposizione al teatro dei Dioscuri.

Gianluca Cherubini