Il Tempo (17-10-2019), Carlo Verdone fa l'appello: esce "Siamo tutti Compagni di scuola"

11.02.2020

Un grande film...diventa un libro. E' in libreria "Siamo tutti Compagni di scuola", la versione cartacea di una delle pellicole più amate dagli italiani. Trentuno anni fa esordiva al cinema con la regia del grande Carlo Verdone, domani verrà addirittura proiettato al Festival del Cinema di Roma nella versione restaurata. Un successo straordinario...capito forse con il passare degli anni, ma ancora oggi le battute di quel film fanno parte del vocabolario di tutti noi: "Me lo sono rivisto tutto - ha raccontato di recente il regista romano - in religioso silenzio. Ho capito la fatica immane che ho fatto, è stato veramente un miracolo quel film. Energia, equilibrio, sinergia tra gli attori, che si sono sempre voluti bene. Non c'è mai stato un momento di gelosia o di frizione. Posso dire dunque che "Compagni di scuola" è sicuramente il mio miglior film. Ero indeciso tra questo, "Maledetto il Giorno che t'ho incontrato" e A Lupo a Lupo. Invece ho capito che questa rimpatriata resterà immortale". Nel libro scritto da Gianluca Cherubini, un'intervista ricca di aneddoti e curiosità, Carlo Verdone svela i retroscena del film che ha segnato gli anni '80 del nostro cinema. Una villa sull'Appia Antica, una riunione organizzata dalla bella di classe, un gruppo di quarantenni che si ritrova nello spazio di una serata a rivivere sentimenti, emozioni e rancori nati lontano, persi in un passato che rimanda ai banchi liceali. Compagni di scuola è l'emblema della summa poetica di Carlo Verdone, il film che rispecchia al meglio la malinconia velata di rimpianto, l'umorismo crepuscolare, la risata liberatoria bagnata dalle lacrime di un autore che con quest'opera abbandonò il fregolismo degli esordi, per approdare verso i lidi della maturità artistica. Attraverso le parole di chi calcò il set di questo formidabile grande freddo all'italiana, il lettore potrà entrare nel cuore di tutti quei personaggi che, nello spazio della durata filmica, sono diventati anche i suoi compagni di scuola. Edito da Bibliotheka Edizioni, la prefazione è del mitico Fabio Traversa, "alias" Fabris. In questo incontro, dal pomeriggio all'alba successiva, le illusioni, le nevrosi ed i fallimenti di una generazione piena di problemi vengono evidenziati sconsolatamente. Nel libro è molto importante l'introduzione sugli anni '80 curata dal giornalista e scrittore Andrea Scanzi. Verdone prese spunto per il film da una cena con i suoi ex compagni di scuola. Ma in quel periodo si rese anche conto di come stavano cambiando le famiglie in Italia: tante separazioni e primi divorzi. Il libro si potrà acquistare anche nella versione Ebook.

Fonte: Il Tempo.