Post CoronaVirus, si torna all'antico: al cinema seduti in auto, nella fase 2 spazio al Drive-In.

20.04.2020

Si tornerà all'antico. E forse non sarà nemmeno così sbagliato. Gli effetti del CoronaVirus si vedranno soprattutto nella fase 2. Il primo, inevitabile, riguarda l'impossibilità di stare nei luoghi affollati. E per questo motivo si parla da giorni di un ritorno in grande stile del Drive-In, il Cinema all'aperto dove si segue la pellicola stando comodamente seduti nella propria auto. Bologna è la prima città a considerare questa ipotesi: ogni estate piazza Maggiore ospita la rassegna "Sotto le stelle del cinema", evento organizzato dalla Cineteca di Bologna che raccoglie circa 4mila spettatori a sera. Tradotto: lo spazio e le capacita tecniche non mancherebbero. Per anni invece, nel quartiere di Casal Palocco, a Roma, c'è stato il primo impianto italiano - inaugurato nel 1957 - riaperto con poco successo nel 2015. Scendendo al Sud poi non possiamo non citare il Drive-In di Pozzuoli di Napoli. Così come il Garden Movie di San Tammaro a Caserta, dotato di uno dei proiettori più potenti d'Italia, capace di arrivare fino a 110 metri di distanza. A Milano due strutture sarebbero già pronte: il Temporaryall'Idroscalo, curato da Cinema Bianchini. E l'installazione - in stile America anni Cinquanta - al Bovisa Drive-In, sempre nel capoluogo lombardo.

Gianluca Cherubini